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Future Laboratory FLAME
Future Laboratory per la diffusione e l’applicazione dell’innovazione nel campo Materials Science and Engineering
Progetto finanziato dal Programma Central Europe: iniziativa dell'Unione Europea per promuovere lo sviluppo economico, ambientale e sociale nell'Europa Centrale, mediante l'attuazione di progetti di cooperazione transnazionale che valorizzino azioni di successo, "Cooperating for success".
Durata
marzo 2010 - agosto 2012 (30 mesi)
Parnership
11 partners provenienti da 9 regioni europee
• AREA m styria GmbH (coordinator) – Austria;
• Warsaw University of Technology, Faculty of Material Science and Engineering – Poland;
• Chamber of Commerce and Industry for Nuremberg and Central Franconia – Germany;
• Centre for Material Analysis Lauf GmbH – Germany;
• Institute for Nuclear Research of the Hungarian academy of Sciences – Hungary;
• INNOVA Észak‐Alföld Regional Development and Innovation Agency Nonprofit Ltd – Hungary;
• Slovak Chamber of Commerce and Industry – Prešov Regional Chamber – Slovakia;
• TIC Technology Innovation Centre Ltd – Czech Republic;
• TIA Public Agency for technology of the Republic of Slovenia – Slovenia;
• Innovhub – Italy;
• Giacomo Rumor Foundation Veneto Productivity Centre – Italy
Abstract
Il progetto promuove il collegamento tra la ricerca e le applicazioni del mondo industriale per quanto riguarda i nuovi materiali e le tecnologie connesse (Materials Science and Engineering – MS&E). Il settore MS&E è il driver per l’innovazione nell’ Europa Centrale, ed è quindi fondamentale per la competitività e la crescita economica. Tuttavia per le PMI esistono spesso barriere dettate dalle frontiere nazionali e dalla poca trasparenza del mercato nel campo vasto della scienza dei materiali.
Il progetto tende quindi favorire il flusso dell’informazione su MS&E e le interazioni tra domanda ed offerta; l’obiettivo è quello di portare le diverse tipologie di imprese a esprimere al massimo il proprio potenziale: dalle start up alle imprese “gazzella”, dalle imprese tradizionali alle PMI a conduzione familiare. In altre parole facilitare l’accesso alle conoscenze e tecnologie delle scienze dei materiali, incrementando il potenziale di crescita delle imprese sul mercato.
Il progetto vedrà alla fine l’implementazione di una inedita forma di cooperazione: tre “Future Laboratories” intesi come luogo di concreta collaborazione tra gli attori del business e della ricerca, che diano reale impulso alla commercializzazione dei prodotti della ricerca sul mercato, all’integrazione di innovazioni di prodotto e di processo all’interno delle PMI, nonché allo scambio di know-how. Uno di questi laboratori sarà a Kapfenberg, un altro a Lubiana e un terzo a Vicenza.
La Fondazione Giacomo Rumor – Centro Produttività Veneto avrà anche il compito del training di venti facilitatori tecnologici con compiti anche di assistenza alle PMI chiamati “Facilitation Coach” che opereranno in rete a livello Central Europeo.
Il progetto FLAME, dunque, si concentra principalmente nello sviluppo di capacità volte alla diffusione ed alla applicazione dell’innovazione basata sui nuovi materiali nell’area Central Europe, in particolare mira a:
• Rafforzare le performance internazionali degli attori coinvolti, aumentando la conoscenza delle competenze esistenti nelle regioni partecipanti;
• Rafforzare la coesione territoriale creando opportunità di business (nuove figure di facilitazione dei rapporti: Facilitation Coach);
• Favorire i processi di innovazione e cooperazione in modo da utilizzare conoscenze già esistenti e nuove in modo più efficiente;
• Attuare un nuovo modello di collaborazione: i “Future Laboratories” .
• Intensificare e sviluppare la trasferibilità del progetto ad un ampio network.
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