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Ecvet Connexion

Commissione Europea - Contratto EAC/05/64

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Studio sulla fattibilità di un sistema ECVET per i tirocinanti (fase test)

ANFA Associazione Nazionale per la Formazione nell’Automobile (Francia)

Obiettivi ed ambito di applicazione

Il Progetto ECVET CONNEXION è uno studio sulla fattibilità di un sistema di trasferimento di crediti per la formazione professionale (EUROPEAN CREDITS TRANSFERT SYSTEM FOR VOCATIONAL EDUCATION AND TRANING - ECVET). Lo studio è limitato alla Formazione Professionale Iniziale (IVET) intesa in senso ampio come la formazione svolta nel sistema educativo iniziale prima di entrare nel mondo del lavoro a vari livelli e con differenti percorsi (per l’Italia: obbligo formativo, alternanza, apprendistato, post secondaria, IFTS). L’ampiezza del partenariato rende possibile lo svolgimento della ricerca nella quasi totalità dei paesi europei (i paesi studiati sono in tutto 32). Lo studio viene condotto nella più ampia prospettiva della Mobilità Europea.

Sono stati identificati tre determinanti fondamentali della ricerca:

1. Analisi degli ostacoli alla mobilità europea
2. Valutazione delle difficoltà del processo di attuazione di un sistema ECVET nei sistemi di certificazione esistenti
3. Fattibilità dell’implementazione (operativamente)

Cos’è ECVET

Si tratta di un sistema di crediti attribuiti in forma di punteggio numerico ai risultati dell’apprendimento (Learning Outcome L.O.). L’obiettivo è di favorire la formazione lungo tutto l’arco della vita, l’accumulo e la trasferibilità di quanto si è appreso e la trasparenza delle competenze nel mercato del lavoro. E’ importante sottolineare che il sistema deve essere in grado di trasformare in crediti anche l’apprendimento informale derivante cioè in modo non intenzionale da attività lavorativa o di altro tipo.

ECVET e mobilità

ECVET è un sistema centrato sulla persona e orientato alla formazione lungo l’arco della vita lavorativa. Durante tutta la vita una persona acquisisce sempre nuove competenze in contesti di apprendimento diversi e alla fine avrà un capitale di conoscenze, competenze e abilità (KSC: Knowledge, Skills, Competences). Tali KSC saranno stati acquisiti attraverso la scuola, la formazione, il lavoro ed in altri contesti. L’obiettivo di ECVET potrebbe essere sintetizzato nel seguente esempio: il signor Rossi italiano studia nel proprio paese ed ha una opportunità di imparare all’estero. Qui consegue dei risultati di apprendimento, al ritorno non ha alcuna possibilità di includere tali risultati nella qualifica italiana. L’ambizione di ECVET è di consentire l’integrazione dei risultati di apprendimento ottenuti nel contesto estero nella qualifica italiana. Il sistema dovrebbe funzionare nel seguente modo: la qualifica è costituita da differenti L.O. acquisiti in differenti contesti di apprendimento. Un organismo competente valida tali risultati nel contesto italiano o altro contesto nazionale. E’ importante sottolineare infatti che il modello ECVET proposto non intende sostituire alcun sistema nazionale corrente. Usare punti di credito facilita il trasferimento della validazione di risultati di apprendimento da un contesto ad un altro.

Le fasi del progetto

> Indagine sui diversi sistemi di Formazione Professionale Iniziale (IVET) in relazione alla mobilità (trasparenza delle qualifiche, validazione e trasferibilità della formazione acquisita etc.)

I partner sono raggruppati in 5 aree geografiche ciascuna con un proprio coordinatore. In ciascun paese vengono condotte: una analisi desk sul sistema IVET ed una analisi field con interviste ad esperti. I rapporti nazionali generati riguardano temi connessi alla natura dei titoli e diplomi di formazione professionale in Europa ed al “processo” del loro conseguimento. In particolare lo studio tende a misurare la compatibilità con un processo di “riconoscimento” basato su un sistema di crediti.
L’obiettivo è di aggredire il problema con un approccio concreto in grado rispondere a domande come:
come sono attualmente strutturati i processi formativi ?
come è organizzata l’offerta formativa nei diversi paesi ?
quale è il ruolo dei diversi attori ?
ci sono offerte modulari nei paesi testati?
quali sono le condizioni e i vincoli per permettere un buon funzionamento di un sistema ECVET come strumento di accumulazione trasferimento e validazione ?
è possibile implementare un sistema ECVET nella situazione attuale ?

Una delle caratteristiche più rilevanti del progetto è data dagli incontri tra gli esperti dei vari paesi che consentono lo scambio diretto di informazioni ed opinioni attivando un dibattito su temi come trasferibilità, riconoscimento, trasparenza etc.
Al termine di questa fase sono sintetizzate delle conclusioni che guideranno la fase di sperimentazione successiva. In particolare viene definita una ipotesi di lavoro da testare nella seconda parte.

> Implementazione di scenari per la sperimentazione

La fase di sperimentazione viene realizzata aggregando i diversi paesi non più secondo un criterio geografico ma secondo un criterio settoriale. I settori scelti sono: Automobile: commercio e riparazione, ICT, Turistico alberghiero, Commercio.
Per ciascun settore lo scenario è costituito da un progetto reale (case study) scelto dai partner. I casi scelti devono riguardare la mobilità europea. Vengono illustrati ad un panel di esperti in ciascun paese. La composizione dei panel è la seguente: enti competenti al rilascio delle certificazioni, organismi di formazione, aziende, docenti/formatori allievi (giovani in formazione iniziale) altri (di rilievo nel paese di riferimento).
Le tavole rotonde dovranno confrontare il caso di studio con il modello di sistema ECVET definendo la fattibilità, vincoli e fattori favorevoli. Il rapporto di sintesi verrà presentato alla Commissione Europea.

> Database della documentazione

Sulla piattaforma web del partner Francese CR2i viene creato un database relativo alla tematica ECVET con le seguenti caratteristiche: implementazione di accesso gratuito alla esistente base dati del CR2i, arricchimento della base dati attraverso raccolta processamento e capitalizzazione di dati sui vari sistemi di formazione professionale ove possibile anche in connessione con i partner delle call 34 e 63, arricchimento sui lavori di ricerca in progress in Europa legati ai temi contigui a ECVET, aggiornamento della base dati seguendo i lavori del partenariato.

Elenco dei partner: Equipe_Projet.pdf

 
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