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Novità CSR
A 10 anni di distanza dalla pubblicazione del Libro Verde sulla responsabilità sociale d’impresa (2001) la Commissione Europea ha pubblicato lo scorso 25 ottobre la Comunicazione “Una rinnovata strategia europea 2011 – 2014 per la responsabilità sociale d’impresa”. Prendendo atto delle iniziative e dei cambiamenti intercorsi in questi ultimi anni, (l’ultima Comunicazione era del 2006), la Commissione propone una nuova definizione di CSR: la responsabilità sociale, riprendendo quanto indicato dalle Linee Guida ISO 26000, è definita come la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società, specificando che il rispetto della legge e degli accordi con le parti sociali è un pre-requisito, l’obiettivo della CSR è la massimizzazione del valore condiviso. In un’ottica quindi di responsabilità sociale le imprese dovrebbero dotarsi di un processo per integrare le istanze sociali, ambientali, etiche, i diritti umani, le richieste dei consumatori nelle strategie e nella gestione aziendale in collaborazione con gli stakeholders; la responsabilità sociale si concretizza nell’approccio gestionale. La Comunicazione della Commissione prevede 8 punti/azioni: Aumentare la visibilità e la diffusione di buone pratiche Nel 2013 piattaforme settoriali per la CSR e dal 2012 istituzione di un premio europeo Aumentare la fiducia e punire gli abusi Revisione nel 2012 della direttiva sulle pratiche commerciali non corrette (inserimento del greenwashing) Aumentare la capacità di auto e co-regolazione Lancio nel 2012 di un processo di definizione di buone pratiche ed esercizi di auto e co-regolazione Aumentare la capacità di remunerazione del mercato Revisione piano di azione per il consumo sostenibile, revisione nel 2012 della Direttiva sugli acquisti pubblici, richiesta ai Fondi di investimento di dichiarare i criteri etici utilizzati Aumentare la trasparenza e la rendicontazione su ambiente e società Proposta legislativa per rendere più omogenea la rendicontazione a livello comunitario Integrare la CSR nella formazione e nei curricula accademici Azioni per inserire la CSR nei curricula accademici e professionali a partire dal 2012 Aumentare la rilevanza e la portata di politiche nazionali e regionali di CSR Dal 2012 condivisione delle politiche nazionali in materia di CSR da declinare secondo obiettivi 2020 Allineare gli approcci europei alla CSR Standard internazionali (ISO 26000, Linee Guida OCSE, Global Compact, Dichiarazione Tripartita ILO), Linee Guida ONU su imprese e diritti umani e meccanismi di protezione anche in altre regioni del mondo Il nostro Paese, attraverso l'attività del Ministero del Lavoro, della Fondazione Italiana per la Responsaiblità Sociale e il sistema delle Camere di Commercio partecipa alla diffusione delle attività europee inerenti i punti sopracitati e promuove le iniziative sui territori a favore degli stakeholders. |
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